27 Gennaio: chi non ha memoria non ha futuro
Il 27 gennaio 1945, l’Armata Rossa nella sua inarrestabile avanzata verso ovest giunse nella cittadina polacca di Oswieçim (Auschwitz). Verso le h.15 i soldati sovietici abbatterono i cancelli del campo di sterminio e liberarono 7.650 prigionieri, fra cui numerosi prigionieri di guerra sovietici, prigionieri politici, prigionieri ebrei, slavi, polacchi, rom e sinti, omossessuali, “asociali”, etc., affamati e in pessime condizioni fisiche.
Venne scoperto l’orrore: almeno tre milioni di prigionieri sistematicamente trucidati dai nazisti nel complesso di Auschwitz (cifra confessata dal capo degli aguzzini al processo di Norimberga).
Il video che segnaliamo
https://www.youtube.com/watch?v=_RIkcrdIX9E
è dedicato a tutti coloro che sono stati deportati nei campi di sterminio nazifascisti e non sono più tornati.
Onore e gloria eterna ai soldati dell'Armata Rossa guidati dal compagno Giuseppe Stalin, che hanno combattuto e sconfitto gli invasori nazifascisti per la libertà e l'indipendenza dei popoli d'Europa e del mondo!
Ora e sempre Resistenza contro il fascismo e il capitalismo che lo genera, per il socialismo!
Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia